Wang Gongxin, Lin Tinamao, Han Leichang, Hsing Yu - "Transazione - Tra passato e Futuro"
La
nuova generazione di artisti cinesi. La
Galleria Luxardo e la Galleria Fletcher, in collaborazione con Mediaeventi
e la Fondazione
Italia-Cina, sono liete di annunciare "Transizione - Dal Passato al
Futuro" (5 aprile - 31 maggio). La Mostra presenta per la prima volta in Italia, in occasione
del Festival Internazionale di Fotografia, una selezione di opere di
quattro tra i più affermati artisti cinesi (una di Taiwan) che lavorano
nel campo della fotografia contemporanea Wang Gongxin, Lin Tianmiao,
Han Lei e Chang Hsing-yu Sono artisti che sorprendono con le loro visioni
inusuali. Affondano le loro radici nella cultura, nella storia, nel
passato del proprio paese e, con l'uso di tecnologie e tecniche sofisticate,
traducono questo legame in immagini originali e visionarie. Quattro
artisti ognuno diverso dall' altro, certo, ma che sono uniti da un filo
rosso, un interesse comune: si interrogano sui temi del Paesaggio, del
Corpo Umano, della Trasformazione della Società, della Storia e dei
Miti. Intrecciano un legame profondo con il Passato, in particolare
con il secolo scorso, il Novecento, per proiettarlo in una visione di
un Divenire, un Futuro a volte incerto, a volte fantasmagorico. Ne scaturisce
un senso ineluttabile di TRANSIZIONE Nella straordinaria serie "Here
? or There" di Wang Gongxin e Lin Tianmiao si vede sullo sfondo la terra
- "madre", una terra che emerge dal passato e che al contempo scompare
lentamente, svanisce, diventa un ricordo, scenari sbiaditi, non meglio
definiti, grigi e opachi, comunque non tinti di forti colori, mentre
in primo piano danzano in colori scintillanti, bluastri e irreali manichini,
leggeri come spiriti, sospesi tra realtà e sogno, tra ciò che apparteneva
al passato e la proiezione del futuro. Nella serie "Sunset" di Wang
Gongxin - è in primo piano il rapporto tra essere vivente (che sia uomo
o pecora) e paesaggio. E' un mondo fluttuante, pieno di luce e penombra,
catturato nel suo moto perpetuo, un universo inarrestabile, inafferrabile,
oscillante. Emerge uno strano paesaggio di reminiscenza "rurale", terre
lontane dove un tempo le pecore brucavano tranquille, scenari che non
esistono più e che hanno ceduto il passo a probabili grattacieli con
alberghi e lampadari scintillanti. Han Lei rievoca sono i suoi straordinari
paesaggi in bianco e nero la resa calligrafica della natura tipica dell'arte
del passato del suo paese, ma vista attraverso la lente di oggi, che
deforma l'ottica "piatta", non tridimensionale del passato e la trasforma
in una visione quasi virtuale. Nella nuovissima serie "Pagoda" , invece,
come scrive l'artista stesso, si sottolineano due punti di vista importanti
il "graft" e il "plagiary", il plagiato soprattutto della natura umana,
la clonazione di idee e principi. Han Lei parla dei suoi ricordi d'infanzia,
rielabora il passato con grande energia, con grande fantasia creando
immagini sospese tra gioco e pericolosa manipolazione Nell'opera "Praise
of Skin" della giovane artista del Taiwan, Chang Hsing Yu - è ancora
una volta in primo piano il corpo umano, specificamente il corpo femminile,
la pelle. L'artista proietta il passato, un passato "sociale", le icone
come il drago, il lotus, un linguaggio altamente simbolico, su una superficie
altrettanto ricca di valenze simboliche: il corpo femminile, il nudo,
e sviluppa un confronto - etico e estetico - tra riti e individualità,
tra immagine / memoria collettive e visione individuale. L'artista attua
una "blanda" e lucida demistificazione del passato, di certi codici
e valori riguardanti il ruolo femminile nella società - odierna e passata
Il dialogo tra le opere dei questi quattro artisti permette al visitatore
di entrare in un mondo per molti versi lontano dal suo modo di sentire
e di percepire e lo invita a un viaggio immaginario nel mondo dell'Oriente.
La mostra sarà poi ospitata nella prestigiosa cornice di Palazzo Capponi
a Firenze. Per quell'occasione la mostra sarà ampliata con lavori di
altri artisti che provengono da discipline quali la video art, la pittura
e l´installazione.
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